Dalle riunioni di lavoro a piedi, alle mappe cittadine pedonali. Camminare è tornato di moda.

Pubblicato su FunnyVegan n. 43

È così evidente che a volte non ce ne rendiamo conto: tra strade e parcheggi, la superficie delle nostre città è principalmente destinata al traffico automobilistico, al punto da creare paradossi come quello di Londra: malgrado il 51% degli abitanti si sposti a piedi, è riservato loro solo il 9% dello spazio urbano. Per chi cammina, solo le briciole. Ma se finora il pedone è stato trattato da cittadino di serie B, la mentalità sta finalmente cambiando.

In Olanda per esempio, paese in cui fino a poco tempo fa il discorso sulla mobilità sostenibile si concentrava quasi esclusivamente sulle biciclette, stanno nascendo dal basso molte iniziative che valorizzano gli spostamenti pedonali, spesso in modo originale. Per esempio il cosiddetto “Weeting” (walking meeting); partendo dal concetto che passeggiare in parchi e giardini aiuta a essere più rilassati e ad avere idee migliori, perché non organizzare riunioni di lavoro in movimento, piuttosto che stare seduti in uffici asettici? Sul sito www.weeting.nl è possibile trovare schede con possibili percorsi in varie città olandesi e altre informazioni utili, dalla distanza al numero ideale di persone per l’itinerario consigliato.

Ma dopo una lunga camminata il pedone si merita anche un po’ di riposo. La panchina, da questo punto di vista, è un elemento fondamentale nel creare città a misura di camminata.

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